Trasferirsi a Piacenza

A volte, per lavoro o per amore, o per mille altre cause nella vita, capita di doversi trasferire, cambiare città rispetto a quella dove siamo nati e vissuti fino a quel momento, ben sapendo ciò che lasciamo, spesso invece senza sapere molto di ciò che andremo a trovare.

Certo, partire da un piccolo centro per raggiungere città importanti e metropolitane, come Roma, Milano, Napoli, Bologna, ha indubbiamente il suo fascino: come resistere al richiamo della maestosità di capoluoghi che hanno tutto di tutto, dai servizi, al divertimento, all’arte, alle scuole…?

Più complicato, almeno apparentemente, può essere l’opposto, quando cioè capita di doversi trasferire in una città più piccola, il classico “borgo a misura d’uomo” che spesso, durante la calca dell’ora di punta, tanto invochiamo quotidianamente.

Photo di Szeder László - Opera propria, GFDL, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=3772192

Ecco che allora città come Piacenza, per esempio, possono diventare un’ottima alternativa alla frenetica vita delle grandi località, pur senza rinunciare alla vicinanza con la città del Nord per eccellenza, Milano ovviamente, con tutto ciò che questo comporta, ma mantenendo quella sua personalità “provinciale”, nel senso buono del termine, che ne ha fatta una delle città più amate d’Italia.

Sede di Università (Cattolica e Politecnico, solo per citarne alcune), già solo per questo possiamo comprendere quanto la città di Piacenza sia a misura di giovani, che la amano e che la animano: alla giovane età di buona parte della popolazione, fa da contorno la storia, con le sue piazze (prima fra tutti l’amata Piazza Cavalli), i suoi Palazzi (e anche qui ne spicca uno, Palazzo Farnese), e le sue chiese maestose (il Duomo, culla cattolica dei piacentini).

Ma, ci mancherebbe, la vita quotidiana non è solo fatta di musei e chiese. Ed ecco allora che di Piacenza scopriamo quanto sia bello vivere anche semplicemente facendo la spesa in uno dei suoi grandi Centri Commerciali (dai nomi altisonanti e che ricordano due importanti palazzi cittadini, il Farnesiana e il Gotico), oppure sorseggiando un caffè in uno dei tanti locali in stile del centro (da Balzer in Piazza Cavalli, ad esempio).

E le case? Se ci dobbiamo trasferire, dobbiamo pensare alla casa in affitto o in vendita che sia ma…com’è il mercato immobiliare in una cittadina di provincia come Piacenza?  In assoluto la zona più richiesta per abitare è proprio il centro storico, segno questo che l’interesse della città, i suoi servizi e i principali nuclei di aggregazione sono racchiusi nella cerchia del suo cuore pulsante.

Acquistare casa a Piacenza comporta un impegno economico, mediamente, che oscilla fra 1.250 e 1,700 €/mq, e direi che sono prezzi che, per chi viene da una grande città, possono definirsi appetibili.

E a proposito di appetito…qui si mangia da Dio! Ne vogliamo parlare?

L’eccellenza della cucina piacentina è uno dei richiami più irresistibili di questa terra succulenta, e lo dimostrano alcuni dei suoi piatti più celebri, dall’antipasto dei tre salumi tipici D.O.P., coppa, salame e pancetta, al più famoso dei suoi primi piatti, quel Pisarei e fasoi così unico nella sua semplicità, fino ad arrivare ai dolci dolcissimi, passando da stracotti e polentine varie…insomma, un trionfo della gola, del gusto, del piacere.
E allora, cosa aspettiamo, pronta la valigia per Piacenza?

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