Spoleto gioiello d’arte italiana

Spoleto diventa colonia romana nel III sec.; grazie alla sua posizione strategica diventa un nodo difensivo rimanendo alleata a Roma. Questa fedeltà viene ricompensata con grandiosi edifici pubblici, parzialmente crollati. Aumenta la sua importanza politica grazie all’unione con il Ducato Longobardo e con il popolo franco.

Per la fedeltà alla Chiesa, subisce gli attacchi dei suoi avversari a cui sempre resiste tranne che con Federico Barbarossa. Dal 1247 si dà allo Stato della Chiesa e da allora si regge con legami pontifici. Nel 1958 inizia il Festival dei Due Mondi, richiamando a Spoleto i più noti artisti internazionali.La città è anche centro commerciale per prodotti agricoli della zona. Per visitare la città di Spoleto ci si può rivolgere alla propria agenzia di viaggi di fiducia.

Da non perdere è il Duomo del XII secolo ha un portale romanico e sulla fronte un mosaico del 1207; il campanile è pure del XII secolo. Nel transetto destro vi è la tomba del pittore Filippo Lippi. Nella navata sinistra la Cappella delle Reliquie con bei legni e crocefisso su pergamene del 1187. Dalla canonica si scende nella cripta semicircolare del IX secolo, con affreschi coevi. Da vistare anche la chiesa di San Domenico del ‘200.

One thought on “Spoleto gioiello d’arte italiana

  1. A due passi da Spoleto c’è Assisi, che merita davvero di essere visitata!

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