La Cattedrale di Palermo

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Dedicata alla Vergine Maria Santissima Assunta in cielo, si tratta di un grandioso complesso architettonico composto in diversi stili, dovuti alle varie fasi di costruzione. La cattedrale è fiancheggiata da quattro torri d’epoca normanna ed è sovrastata da una cupola. A sud è collegata al Palazzo Arcivescovile con due splendide arcate ogivali si cui s’innalza la torre campanaria con l’orologio. La facciata principale che da sulla via Bonello, presenta decorazioni dovute a maestri lapicidi trecenteschi e quattrocenteschi. L’aspetto goticheggiante deriva dalla presenza delle torri a bifore e colonnine e dalle merlature ad archetti che corrono lungo tutto il fianco destro della costruzione.

L’interno a causa delle tante dominazioni, la Cattedrale di Palermo, ha subito profonde trasformazioni e si presenta oggi a croce latina con tre navate divise da pilastri con statue di santi che facevano parte della decorazione della tribuna del Gagini. Nella navata destra, la prima e la seconda cappella, comunicanti fra di loro, custodiscono le tombe imperiali e reali dei normanni. Sul pavimento della navata centrale è stata realizzata una meridiana in marmo con tarsie colorate che rappresentano i segni zodiacali. Il ricco altare del Sacramento, in bronzo, lapislazzulo e marmi colorati è stato realizzata su disegno di Cosimo Fanzago nel XVII secolo.

In alcuni ambienti è esposto il Tesoro della Cattedrale, costituito da paramenti sacri dal XVI al XVIII secolo, paliotti, ostensori, calici, un breviario miniato del Quattrocento e la tiara d’oro di Costanza d’Aragona. Altri oggetti preziosi, smalti, ricami e gioielli, sono esposti nelle bacheche centrali come per esempio il breviario membranaceo del 1452 con lo stemma dell’Arcivescovo Simone da Bologna. Dal lato sinistro della cattedrale è possibile accedere alla cripta, contenente contiene le tombe e i sarcofagi d’età romana.

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