In viaggio in Emilia Romagna a spasso per Gualtieri

A 25 chilometri da Reggio, a ridosso del Po, in Emilia Romagna, si trova una cittadina medievale alla quale una serie di alluvioni non ha dato tregua ma che è comunque riuscita a conservare quello che è il suo spirito e quella che è la sua bellezza. Siamo a Gualtieri e lo spirito e la bellezza di questa città sono sintetizzate in piazza Bentivoglio considerata, a ragione, una delle piazze più belle d’Italia. Lo spazio quadrato, perfetto, luminoso, con il suo portico sui tre lati, fa da comune denominatore per tre strade che portano al palazzo, alla chiesa e alla torre. La piazza quindi ospita, di fronte alla Torre dell’Orologio, Palazzo Bentivoglio.

Qui il visitatore potrà ammirare gli affreschi del Badalocchio, risalenti al Seicento, la Cappella Bentivoglio con le sue decorazioni. Sempre all’interno del Palazzo si può visitare il “Museo Documentario e Centro Studi Antonio Ligabue“, un tributo alle opere di Ligabue che a Gualtieri ha vissuto e le opere della “Donazione Umberto Tirelli“. Sempre sulla maestosa Piazza Bentivoglio sorge la chiesa di S.Maria della Neve.

Piazza Bentivoglio Gualtieri
A Gualtieri non c’è solo la bellissima Piazza Bentivoglio ad ammaliare il turista ma anche Piazza Cavallotti, nel nucleo originario del borgo, che ospita la Chiesa di S. Andrea, una Chiesa monumentaleri salente almeno al 1233, con i suoi colori pastello che vanno dai toni del rosa, all’azzurro, al giallo e la Chiesa della Immacolata Concezione risalente al Cinqucento.

Da Gaultieri si raggiunge la frazione vicina, Santa Vittoria, che dista circa 6 chilometri da Gualtieri dove si può ammirare Palazzo Greppi una residenza nobile perfettamente integrata in un contesto agricolo fatto di fabbricati rurali e cascine. Al suo interno si possono ammirare le decorazioni pittoriche nel salone centrale.
Risale al 1576 la Botte Bentivoglio che sorge sotto il torrente Crostolo.
Palazzo Bentivoglio Gualtieri

Da visitare anche la Riserva Naturale Orientata dei “Caldaren” un’area ricca di specie vegetali e animali. Le rare specie arboree che si sono sviluppate nella riserva fanno da habitat naturare per tantissime specie animali come l’Airone cinerino, la Nitticora, la garzetta, la folaga, la gallinella d’acqua, donnole, ricci e le volpi

Infine è doverso citare la cucina. L’Emilia Romagna è nota per i suoi prodotti tipici, una terra allegra e gioviale dove la buona cucina è un comandamento. Tra i prodotti delle terre di questo borgo sono da citare l’uva fogarina dalla quale si producono il vino rosato, il passito e la grappa. E ancora il cocomero reggiano di Santa Vittoria e il culatello della Valle del Po.
Tra i tanti piatti tipici della cucina popolare troviamo i cappelletti in brodo e i tortelli di zucca.

Come arrivare a Gualtieri?
autostrada A1 Milano – Bologna.
Dal casello autostradale di Reggio Emilia, si raggiunge Gualtieri attraverso la Statale 63, in direzione Guastalla / Mantova.
Da Parma, percorrere la Statale 62 sempre in direzione Guastalla / Mantova, e accedere al paese oltrepassando prima Brescello e successivamente Boretto.
Da Mantova percorrere sempre la Statale 62 o l’Autostrada Modena – Brennero (A22) ed uscire al casello Reggiolo – Rolo.

One thought on “In viaggio in Emilia Romagna a spasso per Gualtieri

  1. Un’ottima guida, dettagliata e molto interessante, per una visita in questa bella città in Emilia Romagna.

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