Escursioni sul versante ionico del Salento: si parte da Torre Suda

Il versante ionico del Salento ha moltissimo da offrire a tutti coloro che desiderano passare una vacanza di tutto rispetto. Questo perché questo versante ospita alcune delle cittadine più belle di tutta la zona. Qualche nome? Torre Suda, Gallipoli, Ugento e le sue marine (leggi qui) e tutto quello che c’è nelle vicinanze. Naturalmente, oltre al mare bellissimo, alle spiagge e alle scogliere, questa zona offre anche molto altro. Per scoprire tutte le bellezze del versante ionico, quindi, suggeriamo di fare qualche bella escursione. Che siano a piedi, in bici o in barca, le escursioni in questa parte di Salento sono tutte molto interessanti, perché si viene a contatto sia con il patrimonio storico culturale che con quelle che sono le molteplici bellezze paesaggistiche.

Una serie di interessantissime escursioni sul territorio potrebbe incominciare da Torre Suda, frazione del comune di Racale, in provincia di Lecce, famosa per il mare meraviglioso oltre che per la torre che le dà il nome. Prima di iniziare a parlare delle escursioni da fare in zona, facciamo conoscere al meglio Torre Suda che, come detto, potrebbe essere la base perfetta per queste avventure e per la scoperta del territorio circostante.

Torre Suda

Torre Suda si trova sul versante ionico del Salento, a pochissimi km sia da Racale, cittadina della quale fa parte, e da Gallipoli, cuore pulsante del Salento che si diverte. La frazione, seppur piccola, si contraddistingue per lo splendido mare e per la macchia mediterranea, nonché per la torre costiera che le dà il nome. La torre in questione, Torre Suda, venne eretta nel XVI secolo per fronteggiare le incursioni turche che flagellavano la zona. Questa, come le altre torri della costa ionica, aveva un ruolo di fondamentale importanza, proprio per la sua posizione strategica. Quello che la caratterizza è il corpo cilindrico che ospita, alla sua base, una cisterna. Comunicava sia con Torre Sinfonò, che si trova a sud, nel comune di Alliste, che con Torre del Pizzo, che si trova a nord, nel comune di Gallipoli. Il nome Suda potrebbe risultare di difficile comprensione, ma semplicemente deriva da un termine greco che significa proprio fortificazione. La torre si è mantenuta in piedi e in condizioni più che discrete e rappresenta il fulcro di questa ridente cittadina di mare, che allieta le vacanze di tantissimi turisti. Torre Suda offre tanto sia a livello di spiagge che a livello di soluzioni alloggiative (su SalentoFronteMare una selezione di appartamenti, ville e residence a Torre Suda) e, come detto all’inizio, è la base perfetta per un soggiorno in Salento e per le varie escursioni che andremo a proporre.

La prima escursione sul versante ionico che si propone è quella che va alla scoperta del territorio compreso tra Gallipoli e Santa Maria di Leuca. Scendendo verso sud si trovano così tante bellezze che saltarne una potrebbe essere un vero peccato: proprio per questo motivo, un’escursione del genere va assolutamente fatta e va bene sia per grandi che per piccini, perché si vengono a scoprire molte cose molto interessanti. L’escursione sul litorale ionico da Gallipoli verso Santa Maria di Leuca deve essere affrontata con diversi mezzi, che vanno dall’auto alla barca e alcuni tratti possono essere scoperti solo a piedi. Si tratta di una escursione molto interessante e intensa e si parte da Gallipoli, una delle città più belle del Salento e, di sicuro, la più bella del versante. Qui si possono scoprire tantissime bellezze, che vanno dal mare meraviglioso al centro storico tutto da scoprire. Gallipoli è bella di giorno e di notte e deve essere visitata in tutta la sua bellezza. Il centro storico si gira rigorosamente a piedi, per non perdere neppure un dettaglio del paesaggio che ci circonda. Anche le spiagge del gallipolino sono tutte da scoprire e molte di esse sono libere, ma altre sono ben organizzate con tutti i comfort. Dopo aver visitato Gallipoli, si va verso Lido Pizzo, che è una delle spiagge più belle di tutte: qui si trova un paesaggio quasi del tutto incontaminato e, pertanto, fare un tuffo nelle acque cristalline è d’obbligo. Da qui, poi, si procede verso Torre San Giovanni, dove c’è da scoprire la macchia mediterranea e tutto ciò che la caratterizza, Mancaversa e Torre Suda. Imperdibili in questa escursione sono i bacini di Ugento, una zona umida popolata da uccelli acquatici molto rari e da diversi canneti, tutti molto belli da vedere. Torre Mozza, Torre Pali e Torre Vado (qui info) sono altre tre località da conoscere nel corso di questa meravigliosa escursione: qui si ha un mare meraviglioso, cristallino, da bandiera blu e il tutto si unisce a un paesaggio circostante tutto da scoprire e apprezzare. Si visiteranno anche torri di avvistamento, insediamenti militari e molto altro ancora.

Torre Mozza

Riprendendo il viaggio, poi, si deve andare verso Santa Maria di Leuca, definita anche come de finibus terrae, perché punto più a sud di tutta la Puglia (su www.vivereleuca.it maggiori dettagli ). Qui si incontrano mare Ionio e mare Adriatico e c’è molto da vedere, a cominciare dal bellissimo faro, entrato anche nella storia della letteratura. Andare alla scoperta di tutta questa zona richiede almeno una giornata e si possono utilizzare diversi mezzi, come detto all’inizio. Si tratta di un’escursione alla scoperta delle bellezze paesaggistiche e architettoniche della zona in questione e può essere adatto sia ai più grandi che ai più piccoli.

Un altro itinerario molto interessante da prendere in considerazione è quello che porta alla scoperta delle aree verdi e dei parchi naturali di Gallipoli, Santa Caterina e Porto Cesareo. Anche queste località si trovano sul versante ionico della costa salentina e scoprirle è molto bello e anche molto divertente, perché in queste aree naturali si trovano tantissime specie di flora e di fauna. La zona di Gallipoli Baia Verde, ad esempio, presenta moltissime dune, ricche di vegetazione e di specie rare da scoprire. Questa zona era occupata, in tempi remoti, da una palude, mentre oggi è interessata da una vegetazione rigogliosa e tutta da ammirare. Anche Punta Pizzo rientra nell’escursione che si propone, dato che qui c’è un bel pezzo di macchia mediterranea. Si deve, dunque, procedere anche verso il Parco Regionale Attrezzato di Porto Selvaggio, pieno di pini d’Aleppo e di macchia mediterranea, per poi concludere con la visita della zona di Porto Cesareo: qui si trova sia l’isola dei Conigli che la Palude del Capitano. Questa escursione, esattamente come la precedente, è adatta a tutti ed è molto educativa.

Si ringrazia per le foto la redazione di NelSalento.

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