Abbazia di Santa Maria a Cerrate

Nel mare di ulivi a nord di Lecce si trova la splendida abbazia di Santa Maria di Cerrate, un complesso monastico bizantino e benedettino abbandonato nel XVI sec. e donato nel 1531 all’ospedale degli Incurabili di Napoli che lo tenne fino al 1877. Nei secoli si trasformò in masseria, adattando le strutture alle funzioni agricole e attualmente la struttura ospita il Museo delle Tradizioni popolari.

Entrando, si vede la chiesa romanica risalente agli inizi del del XII secolo, al cui fianco sinistro è addossato un porticato del XIII dai capitelli figurati. Il luogo di culto ha la facciata ornata da un rosone e da arcatelle; l’interno è diviso da 10 colonne in tre navate dagli archi ogivali affrescati e presenta altrettanti absidi; l’altare maggiore è sormontato da un ciborio del 1269 che presenta iscrizioni greche; gli affreschi Morte della Vergine e Sacra Famiglia appartengono al XV secolo.

La prima parte del percorso museale all’interno dell’abbazia ripropone sculture e frammenti architettonici del romanico pugliese, mentre la seconda parte è peculiare delle tradizioni rurali e artigianali del territorio. Sono esposti attrezzi agricoli, frantoi e macine per le olive e ricostruiti alcuni ambienti della casa contadina, come la cucina, la camera da letto e la stanza della tessitura.

L’abbazia è meta di numerose scolaresche oltre che di turisti che nell’arco delle loro vacanze a Lecce sono curiosi di approfondire la cultura e le antiche tradizioni del Salento.

Foto CC-BY-SA di Marzoide88

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